Osservatorio Veneto del Diritto d'Impresa

Centro Studi "Giulio Partesotti"

Regolarità della convocazione delle assemblee sociali e veridicità delle dichiarazioni contenute nei verbali assembleari: distribuzione dell’onere della prova

Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa 22 marzo 2022 n. 537/2022

L’onere di provare la regolare convocazione alle assemblee spetta alla società, avendo il socio impugnante allegato l’inadempimento della società agli obblighi di regolare convocazione.

Al contrario, l’onere di provare la non corrispondenza delle dichiarazioni contenute nei verbali assembleari, in ragione della mancata partecipazione del socio impugnante, incombe sul socio che risulta essere presente e che, invece, asserisce non avervi preso parte. Tale circostanza può essere dimostrata a mezzo di prova testimoniale e non richiede la proposizione di querela di falso (nel caso di specie il Tribunale ha ravvisato la nullità delle delibere impugnate – e la venuta meno dell’efficacia probatoria delle dichiarazioni assembleari – in quanto la società non aveva provato la regolare convocazione dell’assemblea, cui il socio impugnante aveva allegato di non essere stato convocato, né aver preso parte).

A cura di Stefania Luppari

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