La legittimazione del socio di Srl all’esercizio dei diritti sociali e la legittimazione del rappresentante comune della partecipazione della quale il socio è comproprietario

Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 22 aprile 2025, n. 19911/2024 RG

A fianco della legittimazione esclusiva attribuita ex art. 2468 cc al rappresentante comune per l’esercizio dei diritti correlati alla contitolarità della quota di Srl va riconosciuta una legittimazione individuale di ciascun socio, contitolare della quota, in relazione a quei diritti che spettano a ciascun socio individualmente: si tratta di diritti inerenti allo stesso status socii che non competono esclusivamente al rappresentante comune, in quanto non necessitano di una manifestazione unitaria da parte della comunione (il Tribunale di Venezia pur respingendo il ricorso volto alla revoca del liquidatore ha riconosciuto che il singolo socio, ancorché titolare di una partecipazione in comunione, è legittimato ad esperire in via autonoma l’azione di revoca del liquidatore, atteso che il rappresentante comune, svolgendo il ruolo di mandatario, non è un amministratore della quota e permane quindi la legittimazione concorrente del singolo socio ad esercitare i diritti che prescindono dalla titolarità di una data partecipazione).

a cura di Mario Furno

Tags

Autore

Articoli correlati

Newsletter

Ricevi gratuitamente altri aggiornamenti su Giurisprudenza e le altre novità del sito.