<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Osservatorio Veneto del Diritto d&#039;Impresa</title>
	<atom:link href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it</link>
	<description>Camera Civile &#039;Giulio Partesotti&#039;</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Oct 2026 17:25:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2023/10/cropped-favico-32x32.png</url>
	<title>Osservatorio Veneto del Diritto d&#039;Impresa</title>
	<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Impugnazione delibera assembleare ex art. 2479 ter, comma 2, c.c.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/10/05/impugnazione-delibera-assembleare-ex-art-2479-ter-comma-2-c-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Osservatorio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:25:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[annullabilità]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2479 ter c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto di interessi]]></category>
		<category><![CDATA[delibera assembleare]]></category>
		<category><![CDATA[garanzia fideiussoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7515</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, sentenza n. 4042/2025 pubblicata il 18.08.2025, n. 3535/2022 RG In tema di impugnazione delle deliberazioni di s.r.l. ex art. 2479 ter, comma 2, c.c., sussiste il conflitto di interessi ed è annullabile la delibera approvata con il voto determinante del socio di maggioranza qualora quest’ultimo approvi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, sentenza n. 4042/2025 pubblicata il 18.08.2025, n. 3535/2022 RG
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  In tema di impugnazione delle deliberazioni di s.r.l. ex art. 2479 <em>ter</em>, comma 2, c.c., sussiste il conflitto di interessi ed è annullabile la delibera approvata con il voto determinante del socio di maggioranza qualora quest’ultimo approvi il rilascio, da parte della società, di una fideiussione a titolo gratuito a favore di un’altra società terza — di cui il medesimo socio sia parimenti socio ed amministratore — per un importo sproporzionato rispetto alla propria consistenza patrimoniale e senza un concreto ed effettivo vantaggio economico o funzionale per la società garante. 
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Il mero vantaggio indiretto rappresentato dalla concessione in locazione dell&#8217;immobile acquistato tramite il finanziamento garantito non esclude il conflitto di interessi, laddove l&#8217;operazione comporti la traslazione del rischio d&#8217;impresa e una potenziale compromissione dell&#8217;accesso al credito in danno della società garante. 
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  È altresì illegittima la deliberazione per violazione dello statuto ove la concessione della garanzia prestata a favore di terzi esorbiti dai limiti dell&#8217;oggetto sociale, non risultando strumentale né funzionale allo svolgimento dell&#8217;attività caratteristica della società. 
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  a cura di Alberto Crivellaro
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-f9939d08-63ed-44f8-845f-95f34a2d4490" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/10/Sentenza-n.-4042-2025-pubbl.-il-18.08.2025-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sentenza n. 4042-2025 pubbl. il 18.08.2025 (1)</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/10/Sentenza-n.-4042-2025-pubbl.-il-18.08.2025-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-f9939d08-63ed-44f8-845f-95f34a2d4490">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Responsabilità dei sindaci per mancata attivazione degli strumenti previsti dalla legge.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/09/28/responsabilita-dei-sindaci-per-mancata-attivazione-degli-strumenti-previsti-dalla-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Vedovato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:33:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 134 L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 146 L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2364 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2407 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[azione di responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[sindaci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7512</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 19 luglio 2025, n. 3726 L’azione di responsabilità proposta dal Fallimento contro gli amministratori non diventa inammissibile né improcedibile a seguito dell’omologazione della proposta di concordato fallimentare con cessione all’assuntore delle azioni di massa. La sentenza pronunciata dal Tribunale Fallimentare che, nel rigettare l’opposizione proposta dai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 19 luglio 2025, n. 3726</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  L’azione di responsabilità proposta dal Fallimento contro gli amministratori non diventa inammissibile né improcedibile a seguito dell’omologazione della proposta di concordato fallimentare con cessione all’assuntore delle azioni di massa.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  La sentenza pronunciata dal Tribunale Fallimentare che, nel rigettare l’opposizione proposta dai sindaci avverso la mancata ammissione al passivo dei loro crediti per compensi, abbia dichiarato che gli stessi erano venuti meno ai loro doveri di diligenza nel vigilare sul corretto operato degli amministratori, non ha valenza di giudicato nel giudizio promosso per l’accertamento della responsabilità dei sindaci, poiché quella statuizione ha efficacia limitata all’ambito concorsuale.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  L’approvazione da parte dell’assemblea al compimento di una determinata operazione, non esonera gli amministratori da responsabilità per gli atti compiuti per attuarla, qualora dalla stessa sia derivato un danno per la società.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  L’omessa adozione da parte dei sindaci di provvedimenti a rilevanza esterna – quali la convocazione dell’assemblea dei soci ex art. 2406 c.c. ovvero l’attivazione del procedimento di denuncia al tribunale ai sensi dell’art. 2409, ultimo comma, c.c. – pur nella consapevolezza della criticità della situazione, costituisce inadempimento dei doveri posti dalla legge in capo all’organo di controllo da dui discende la loro responsabilità in solido con gli amministratori per i danni cagionati alla società.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  La nuova formulazione dell’art. 2407 c.c. introdotta dalla legge n. 35/2025, entrata in vigore il 12.4.2025 &#8211; che ha introdotto una limitazione al quantum<em> </em>del risarcimento del danno nelle ipotesi di responsabilità colposa, ha previsto uno specifico dies a quo<em> </em>del termine quinquennale di prescrizione e ha eliminato l’espressa previsione del vincolo di solidarietà tra amministratori e sindaci quando la responsabilità di questi ultimi derivi dall’omessa vigilanza sull’operato degli amministratori – non si applica ai giudizi pendenti.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  A cura di Luca Vedovato
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-ffe0f724-4c92-46fa-bd93-885e333e3298" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Sentenza-n.-3726-2025-pubbl.-il-19.07.2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sentenza n. 3726-2025 pubbl. il 19.07.2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Sentenza-n.-3726-2025-pubbl.-il-19.07.2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-ffe0f724-4c92-46fa-bd93-885e333e3298">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azione sociale di responsabilità e legittimazione ad agire del liquidatore giudiziale</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/09/27/azione-sociale-di-responsabilita-e-legittimazione-ad-agire-del-liquidatore-giudiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Fattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 17:26:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 186 bis L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2392 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2393 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[azione di responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[concordato preventivo]]></category>
		<category><![CDATA[liquidatore giudiziale]]></category>
		<category><![CDATA[srl]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7508</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia, sezione specializzata in Materia di Impresa, 19 luglio 2025, n.3728/2025 Nel concordato preventivo con continuità aziendale di cui all’art. 186 bis L.F. la legittimazione processuale del liquidatore giudiziale è circoscritta al perimetro delle prerogative liquidatorie e distributive che fanno capo allo stesso, sicché l’azione sociale di responsabilità verso gli organi sociali, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia, sezione specializzata in Materia di Impresa, 19 luglio 2025, n.3728/2025
</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Nel concordato preventivo con continuità aziendale di cui all’art. 186 bis L.F. la legittimazione processuale del liquidatore giudiziale è circoscritta al perimetro delle prerogative liquidatorie e distributive che fanno capo allo stesso, sicché l’azione sociale di responsabilità verso gli organi sociali, che compete alla società, non può intendersi automaticamente ceduta al quest’ultimo se non è prevista nel piano concordatario.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  La legittimazione ad esperire l’azione sociale di responsabilità diversa da quella prevista nel concordato rimane quindi in capo alla società e spetta semmai al liquidatore volontario esercitarla, ma nell’interesse e a vantaggio della società medesima, e non dei creditori concordatari.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  a cura di Sabrina Fattore
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-a0154fc6-8e42-42c2-b842-a467d7944a68" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Sentenza-n.-3728-2025-pubbl.-il-19.07.2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sentenza n. 3728-2025 pubbl. il 19.07.2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Sentenza-n.-3728-2025-pubbl.-il-19.07.2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-a0154fc6-8e42-42c2-b842-a467d7944a68">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricorso per sequestro conservativo nei confronti dell&#8217;ex amministratore: valutazione del fumus boni iuris</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/09/03/ricorso-per-sequestro-conservativo-nei-confronti-dellex-amministratore-valutazione-del-fumus-boni-iuris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia De Pra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7493</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 21 luglio 2025, n. 9558/2025 R.G. Il fumus boni iuris a fondamento della domanda cautelare ex art. 671 c.p.c. non può ritenersi sussistente là dove tale requisito debba essere valutato dal Giudice con l’ausilio di una CTU (incompatibile con la natura sommaria del procedimento), anziché, tutt’al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 21 luglio 2025, n. 9558/2025 R.G.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <em>fumus boni iuris</em> a fondamento della domanda cautelare <em>ex</em> art. 671 c.p.c. non può ritenersi sussistente là dove tale requisito debba essere valutato dal Giudice con l’ausilio di una CTU (incompatibile con la natura sommaria del procedimento), anziché, tutt’al più, con una celere attività istruttoria orale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’amministratore di fatto è colui che si ingerisce sistematicamente e con continuità nella gestione della società, non essendo sufficiente che si limiti a favorirla nei rapporti commerciali con altra società da lui amministrata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">a cura di Alessia De Pra</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-fde6712e-fc31-428f-8b6f-0f132172eb6b" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-2226-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto di rigetto n. cronol. 2226-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-2226-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-fde6712e-fc31-428f-8b6f-0f132172eb6b">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricorso ex art. 700 c.p.c. per consegna di documentazione sociale: presupposti</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/09/03/ricorso-ex-art-700-c-p-c-per-consegna-di-documentazione-sociale-presupposti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia De Pra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 700 c.p.c.]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7490</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 5 agosto 2025 n. 12106/2025 R.G. La domanda cautelare proposta al fine di ottenere la consegna della documentazione sociale da parte dell’amministratore uscente non può essere accolta nel caso in cui tali documenti non siano nella materiale disponibilità di quest’ultimo e la domanda sia prodromica al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 5 agosto 2025 n. 12106/2025 R.G.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda cautelare proposta al fine di ottenere la consegna della documentazione sociale da parte dell’amministratore uscente non può essere accolta nel caso in cui tali documenti non siano nella materiale disponibilità di quest’ultimo e la domanda sia prodromica al giudizio di merito <em>ex</em> art. 1713 c.c., il quale, sottendendo la violazione di un obbligo di <em>dare</em>, presuppone che il mandatario abbia la disponibilità delle cose ricevute in esecuzione del mandato, non rilevando quindi, ai fini dell’accoglimento del ricorso cautelare, l’eventuale inadempimento dell’obbligo di diligente tenuta e conservazione della documentazione sociale, che dovrà formare oggetto di apposita domanda risarcitoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">a cura di Alessia De Pra</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-4bb083d4-15cf-490d-a71c-860c7895f754" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-2340-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto di rigetto n. cronol. 2340-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/09/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-2340-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-4bb083d4-15cf-490d-a71c-860c7895f754">Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sul diritto di ispezione ex art. 2476, comma 2, c.c.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/08/14/sul-diritto-di-ispezione-ex-art-2476-comma-2-c-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Ceci]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 11:23:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2476 comma 2 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di ispezione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7477</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 10 settembre 2025, n. 11818/2025 R.G. Il diritto ex art. 2476, comma 2, c.c. del socio non amministratore di ricevere notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare i libri e la documentazione gestoria ha natura potestativa, senza alcun onere di esprimere i motivi della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 10 settembre 2025, n. 11818/2025 R.G.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il diritto ex art. 2476, comma 2, c.c. del socio non amministratore di ricevere notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare i libri e la documentazione gestoria ha natura potestativa, senza alcun onere di esprimere i motivi della richiesta, e ha la finalità di consentire l’esperimento di azioni di responsabilità, il diritto di recesso e il diritto di voto.<br>Tale diritto deve essere esercitato nei limiti della correttezza e degli obblighi collaborativi, contemperando gli interessi del socio con l’interesse della società al buon funzionamento dei suoi apparati amministrativi e alla tutela delle informazioni riservate.<br>Il fatto che il socio non amministratore svolga attività in concorrenza e che nei suoi confronti penda finanche un procedimento penale non esclude in radice il suo diritto di ispezione; quanto alle ragioni della società, esse possono essere contemperate e salvaguardate, imponendo rigorose limitazioni al diritto di accesso previsto dall’art. 2476, 2 comma, c.c., senza escluderlo completamente.<br>Ai fini della concessione del provvedimento cautelare sussiste il <em>periculum in mora</em> in quanto, da un lato, esso è connaturato al diritto di ispezione e, dall’altro, il pregiudizio derivante dal rigetto dell’istanza non sarebbe ristorabile per equivalente in ragione della natura non patrimoniale di tale pretesa (cfr. Tribunale Venezia sez. imprese ordinanza 10/05/2024 confermato in sede reclamato ordinanza 23/7/2024).<br><br> a cura di Silvia Ceci<br></p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-894e380a-cbd6-4c95-a676-0eb978f226ce" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/08/Accoglimento-totale-RG-11818-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Accoglimento totale RG 11818-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/08/Accoglimento-totale-RG-11818-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-894e380a-cbd6-4c95-a676-0eb978f226ce">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onere probatorio nell’azione di responsabilità</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/08/11/onere-probatorio-nellazione-di-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Ceci]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 146 L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2486 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[azione di responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[onere della prova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7480</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa 16 giugno 2025, n. 3000/2025 Nell’ambito dell’azione sociale di responsabilità promossa contro gli amministratori, parte attrice assolve in modo puntuale al proprio onere di allegazione enunciando l’esistenza di un danno concreto, gli addebiti di volta in volta imputabili ai medesimi e il pregiudizio riconducibile a ciascuna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa 16 giugno 2025, n. 3000/2025</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito dell’azione sociale di responsabilità promossa contro gli amministratori, parte attrice assolve in modo puntuale al proprio onere di allegazione enunciando l’esistenza di un danno concreto, gli addebiti di volta in volta imputabili ai medesimi e il pregiudizio riconducibile a ciascuna delle condotte contestate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In relazione ai criteri ai quali attenersi per la quantificazione del danno patito nel caso di violazione dell’obbligo di gestire la società, quando si verifichi una causa di scioglimento, si applica &#8211; salva la prova di diverso ammontare &#8211; l’art. 2486 c.c. il quale, modificato dal D.lgs. n. 14/2019, ha recepito i principi già espressi in ambito giurisprudenziale.</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-d68bccf2-c698-4a6b-b630-c2fbacfc2a6e" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/08/Sentenza-n.-3000-2025-pubbl.-il-16-06-2025.pdf">Sentenza n. 3000-2025 pubbl. il 16-06-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/08/Sentenza-n.-3000-2025-pubbl.-il-16-06-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-d68bccf2-c698-4a6b-b630-c2fbacfc2a6e">Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph">a cura di Silvia Ceci<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli effetti diluitivi della partecipazione del socio recedente non operano se la dichiarazione di recesso è avvenuta in pendenza del termine per l’esercizio del diritto d’opzione. Autonomia del procedimento di volontaria giurisdizione</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/08/07/gli-effetti-diluitivi-della-partecipazione-del-socio-recedente-non-operano-se-la-dichiarazione-di-recesso-e-avvenuta-in-pendenza-del-termine-per-lesercizio-del-diritto-dopzione-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Furno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 16:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2473 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[aumento di capitale]]></category>
		<category><![CDATA[nomina esperto]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudizialità]]></category>
		<category><![CDATA[recesso socio]]></category>
		<category><![CDATA[volontaria giurisdizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7474</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 16 aprile 2026, n. 206/2026 V.G. Il procedimento di volontaria giurisdizione deputato alla nomina dell’esperto non ha efficacia di giudicato: non avendo natura contenziosa il procedimento mantiene una propria autonomia rispetto al procedimento di merito volto ad accertare in via definitiva e con effetto di giudicato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 16 aprile 2026, n. 206/2026 V.G.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Il procedimento di volontaria giurisdizione deputato alla nomina dell’esperto non ha efficacia di giudicato: non avendo natura contenziosa il procedimento mantiene una propria autonomia rispetto al procedimento di merito volto ad accertare in via definitiva e con effetto di giudicato le questioni sottese all’effettiva legittimità del recesso e le altre questioni pertinenti alla liquidazione delle partecipazioni del socio receduto quali ad esempio l’esatto ammontare della partecipazione, non sussistendo tra i due giudizi rapporto di pregiudizialità.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  In caso di delibera avente ad oggetto la proroga della durata della società – legittimante la dichiarazione di recesso ex art. 2473 cc &#8211;  nonché l’aumento di capitale a pagamento con previsione dell’esercizio del diritto d’opzione da parte dei soci entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla ricezione da parte del socio della comunicazione della avvenuta iscrizione della delibera in Camera di Commercio, l’efficacia dell’aumento del capitale sociale decorre dalla scadenza dei termini previsti per l’esercizio del diritto d’opzione. Ne consegue che, laddove il socio abbia esercitato il recesso in pendenza del termine per l’esercizio del diritto d’opzione, il valore della partecipazione rimane ancorato al momento in cui si sono verificati i presupposti che hanno dato origine alla dichiarazione di recesso rimanendo non opponibile al socio recedente la sottoscrizione dell’aumento di capitale eseguita dall’altro socio.
</p>



<p class="wp-block-paragraph"> a cura di Mario Furno</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-987fff7f-20f1-4c92-b638-cff161d2498a" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/08/30694946.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">30694946</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/08/30694946.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-987fff7f-20f1-4c92-b638-cff161d2498a">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inammissibile la domanda di nomina di amministratore giudiziario nell’ambito delle società di persone.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/07/21/inammissibile-la-domanda-di-nomina-di-amministratore-giudiziario-nellambito-delle-societa-di-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Vedovato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:40:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Società di persone]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore giudiziario]]></category>
		<category><![CDATA[art. 1105 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2409 c.c.]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7456</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa, 6 agosto 2025, n. 2345/2025 R.G. Nell’ambito delle società di persone il giudice non può provvedere alla nomina di un amministratore giudiziario, in difetto di una specifica norma attributiva di un tale potere e dovendosi escludere che si possano applicare analogicamente alle società di persone le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa, 6 agosto 2025, n. 2345/2025 R.G.
</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Nell’ambito delle società di persone il giudice non può provvedere alla nomina di un amministratore giudiziario, in difetto di una specifica norma attributiva di un tale potere e dovendosi escludere che si possano applicare analogicamente alle società di persone le disposizioni di cui all’art. 1105 c.c. e all’art. 2409 c.c., i cui effetti appaiono incompatibili con l’assetto caratteristico dettato in tema di società di persone. Ciò in quanto la natura puramente contrattualistica delle società personali non tollera interventi dell’autorità giudiziaria nell’amministrazione della società ed è pertanto incompatibile con l’imposizione, <em>iussu iudicis</em>, di un amministratore giudiziario alla società, posto che, così facendo, il giudice non solo verrebbe a sostituirsi alla volontà dei soci consacrata nel contratto sociale, ma altresì vincolerebbe i soci stessi, sul piano della responsabilità patrimoniale, agli esiti dell’attività del terzo.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  A cura di Luca Vedovato
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-2440f585-df2b-4786-9a3d-6746f9bc1953" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Decreto-n.-cronol.-2345-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto n. cronol. 2345-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Decreto-n.-cronol.-2345-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-2440f585-df2b-4786-9a3d-6746f9bc1953">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il principio di postergazione dei finanziamenti dei soci si applica anche alle società per azioni “chiuse”.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/07/20/il-principio-di-postergazione-dei-finanziamenti-dei-si-applica-anche-alle-societa-per-azioni-chiuse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Vedovato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 16:41:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaci]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2391 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2467 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[postergazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7459</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa, 4 luglio 2025, n. 3443/2025 L&#8217;art. 2467 c.c., dettato in materia di srl, è applicabile anche alle spa qualora la società abbia compagine ristretta e assetto costante, e sia amministrata da soci in quanto la “ratio” del principio di postergazione del rimborso del finanziamento dei soci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa, 4 luglio 2025, n. 3443/2025</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;art. 2467 c.c., dettato in materia di srl, è applicabile anche alle spa qualora la società abbia compagine ristretta e assetto costante, e sia amministrata da soci in quanto la “ratio” del principio di postergazione del rimborso del finanziamento dei soci posto dall’art. 2467 c.c. per le società a responsabilità limitata &#8211; consistente nel contrastare i fenomeni di sottocapitalizzazione nominale in società “chiuse”, determinati dalla convenienza dei soci a ridurre l’esposizione al rischio d’impresa, ponendo i capitali a disposizione dell’ente collettivo nella forma del finanziamento anziché in quella del conferimento &#8211; è compatibile anche con altre forme societarie, inclusa la società per azioni, nel caso in cui la stessa, per le sue modeste dimensioni o per l’assetto dei rapporti sociali (compagine familiare o, comunque, ristretta), sia idonea a giustificare l’applicazione della menzionata disposizione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  A cura di Luca Vedovato
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-69ebd6e8-59b7-4c27-9804-ac7a46bb1dd8" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Sentenza-n.-3443-2025-pubbl.-il-04.07.2025-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sentenza n. 3443-2025 pubbl. il 04.07.2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Sentenza-n.-3443-2025-pubbl.-il-04.07.2025-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-69ebd6e8-59b7-4c27-9804-ac7a46bb1dd8">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
