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	<title>sequestro conservativo &#8211; Osservatorio Veneto del Diritto d&#039;Impresa</title>
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	<description>Camera Civile &#039;Giulio Partesotti&#039;</description>
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	<title>sequestro conservativo &#8211; Osservatorio Veneto del Diritto d&#039;Impresa</title>
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	<item>
		<title>Reclamo avverso sequestro conservativo ex art. 671 c.c.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/07/17/reclamo-avverso-sequestro-conservativo-ex-art-671-c-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Osservatorio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:18:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[cessione di azienda]]></category>
		<category><![CDATA[danno]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia &#8211; Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 06 febbraio 2026, n. 371/2026 R.G. In tema di cessione d&#8217;azienda, ricorre la fattispecie regolata dagli artt. 2555 ss. c.c. ogniqualvolta venga trasferito un insieme di elementi costituenti un complesso organico e funzionalmente idoneo al conseguimento dello scopo cui il loro coordinamento era preordinato, essendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia &#8211; Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 06 febbraio 2026, n. 371/2026 R.G.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  In tema di cessione d&#8217;azienda, ricorre la fattispecie regolata dagli artt. 2555 ss. c.c. ogniqualvolta venga trasferito un insieme di elementi costituenti un complesso organico e funzionalmente idoneo al conseguimento dello scopo cui il loro coordinamento era preordinato, essendo necessario e sufficiente che la cessione abbia ad oggetto un&#8217;entità economica ancora esistente, la cui gestione sia stata effettivamente proseguita o ripresa dal nuovo titolare, a prescindere dalla sussistenza di una regolare cessione contrattuale e dal pagamento del relativo corrispettivo.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Una volta accertato che il cessionario sia di fatto subentrato nell&#8217;azienda altrui, perde rilievo l&#8217;accertamento di eventuali intese illecite intercorse tra le parti coinvolte nell&#8217;operazione, atteso che ciò che rileva ai fini della responsabilità è il dolo che connota la condotta complessivamente posta in essere da coloro che hanno attuato l&#8217;operazione di trasferimento occulto dell&#8217;azienda, quale elemento costitutivo della fattispecie.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Ai fini della liquidazione del danno da parametrarsi al valore dell&#8217;azienda oggetto di cessione occulta, tale valutazione richiede una complessa indagine tecnico-contabile ed estimativa, da svolgersi mediante consulenza tecnica d&#8217;ufficio, incompatibile con la sommarietà del procedimento cautelare; né può assumersi quale criterio orientativo, anche ai fini di una liquidazione equitativa, il prezzo pattuito in una successiva cessione della medesima azienda tra soggetti terzi, ove non vi siano elementi per ricostruire i criteri di calcolo di tale prezzo e detta cessione sia temporalmente assai distante dal momento del trasferimento occulto.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  (<em>Revoca il provvedimento del 10.07.2025, n. 11513/2025 RG.</em>)
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  a cura di Alberto Crivellaro
</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-5a2419fe-04a2-4d0e-bc50-445725809b45" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/20260206-Decreto-di-accoglimento_PCT-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">20260206 Decreto di accoglimento_PCT (1)</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/20260206-Decreto-di-accoglimento_PCT-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-5a2419fe-04a2-4d0e-bc50-445725809b45">Download</a></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Ricorso per sequestro conservativo ex art. 671 c.c.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/07/17/ricorso-per-sequestro-conservativo-ex-art-671-c-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Osservatorio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:14:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[avviamento]]></category>
		<category><![CDATA[cessione di azienda]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia &#8211; Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 10 luglio 2025, n. 11513/2025 R.G. Integra cessione d’azienda, anche se occulta, il trasferimento di un complesso di beni strumentali che, pur non comprendendo necessariamente tutti gli elementi aziendali, conservi un residuo di organizzazione ed un’autonomia funzionale tali da renderlo idoneo, nel suo complesso e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia &#8211; Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 10 luglio 2025, n. 11513/2025 R.G.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Integra cessione d’azienda, anche se occulta, il trasferimento di un complesso di beni strumentali che, pur non comprendendo necessariamente tutti gli elementi aziendali, conservi un residuo di organizzazione ed un’autonomia funzionale tali da renderlo idoneo, nel suo complesso e nella reciproca interdipendenza degli elementi materiali e immateriali, all’esercizio o alla prosecuzione dell’impresa; il relativo accertamento va compiuto mediante una valutazione complessiva e presuntiva di indici convergenti, quali il trasferimento di beni, personale, clientela, sede, continuità o analogia dell’attività esercitata e conservazione dell’identità economica dell’organizzazione 
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  In tema di cessione d’azienda, la presenza di perdite di esercizio non esclude, di per sé, l’esistenza dell’avviamento, il quale costituisce una qualità oggettiva del complesso aziendale, espressiva della sua capacità prospettica di produrre utilità economica, anche indipendentemente dal conseguimento di utili nei bilanci anteriori alla cessione.
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  (<em>Provvedimento revocato in data 06.02.2026 n. 16543/2025 R.G.</em>)
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  a cura di Alberto Crivellaro
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-033d5c21-487e-48d4-9b36-6dcb4c805f31" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Conferma-provv.-n.-cronol.-2133-2025-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conferma provv. n. cronol. 2133-2025 (1)</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Conferma-provv.-n.-cronol.-2133-2025-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-033d5c21-487e-48d4-9b36-6dcb4c805f31">Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inadempimento dell’obbligo di pagamento del prezzo di cessione di quote e sequestro conservativo</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/07/14/inadempimento-dellobbligo-di-pagamento-del-prezzo-di-cessione-di-quote-e-sequestro-conservativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Vedovato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:52:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[art. 669 quater c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 671 c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[cessione quote]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 10 luglio 2025, 10092/2025-1 R.G. Nel sequestro conservativo, il credito, ancorché non debba possedere i requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità, deve essere determinato o, quantomeno, determinabile nel quantum in termini probabilistici, sia pure approssimativamente (nel caso esaminato il ricorrente aveva venduto l’intera sua quota di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 10 luglio 2025, 10092/2025-1 R.G.</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Nel sequestro conservativo, il credito, ancorché non debba possedere i requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità, deve essere determinato o, quantomeno, determinabile nel quantum in termini probabilistici, sia pure approssimativamente (nel caso esaminato il ricorrente aveva venduto l’intera sua quota di partecipazione in una s.r.l. stabilendo che il prezzo sarebbe stato determinato sulla base della situazione contabile della società ad una certa data, che non era mai stata predisposta; il Tribunale ha rigettato il ricorso per sequestro conservativo proposto dal venditore per mancanza del fumus, stante l’impossibilità di stabilire la presumibile entità del danno lamentato).
</p>



<p class="wp-block-paragraph">
  A cura di Luca Vedovato
</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-3d64089a-3b47-48ee-968d-9fd193661d12" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-2138-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto di rigetto n. cronol. 2138-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/07/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-2138-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-3d64089a-3b47-48ee-968d-9fd193661d12">Download</a></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Il periculum in mora nel sequestro conservativo</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/05/25/il-periculum-in-mora-nel-sequestro-conservativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Osservatorio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 17:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 1292 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 147 L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2476 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2740 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[fumus boni iuris]]></category>
		<category><![CDATA[obbligazione solidale]]></category>
		<category><![CDATA[periculum in mora]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 06 settembre 2025, 15848/2025 R.G. Nel sequestro conservativo la sussistenza del periculum in mora si può desumere da elementi sia oggettivi, come la sproporzione tra il patrimonio del debitore e l’ammontare del credito che soggettivi, come il compimento da parte del debitore di atti distrattivi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">
  Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 06 settembre 2025, 15848/2025 R.G.
</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">
  Nel sequestro conservativo la sussistenza del periculum in mora si può desumere da elementi sia oggettivi, come la sproporzione tra il patrimonio del debitore e l’ammontare del credito che soggettivi, come il compimento da parte del debitore di atti distrattivi del proprio patrimonio; si pongono in rapporto di alternatività e non di concorrenza necessaria, così che per la concessione del sequestro conservativo è sufficiente che vi sia anche solo uno di essi. 	
  <br>
  Quanto agli elementi oggettivi, la presenza di una obbligazione solidale non comporta la valutazione della pretesa creditoria sulla somma dei patrimoni dei coobbligati ma, considerata la ratio sottesa alla solidarietà passiva – ovvero il rendere più sicuro e agevole la soddisfazione del credito –, e tenuto conto del principio della garanzia patrimoniale generica ex art. 2740 cc – che grava sul patrimonio di ciascuna coobbligato, separatamente e per l’intero del debito –, i presupposti per il sequestro andranno valutati considerando la consistenza patrimoniale del condebitore solidale contro cui si agisce (nel caso di specie, il Tribunale di Venezia ha autorizzato il Fallimento a procedere con il sequestro conservativo dei beni di uno degli amministratori ritenendo sussistere sia il fumus bonis iuris sia il periculum in mora). 
</p>



<p class="wp-block-paragraph">a cura di Martina Savegnago</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-fe35fee4-0d31-441a-8c71-e160e7c5c9ce" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/05/n.-cron-2417.2025.pdf">n. cron 2417.2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/05/n.-cron-2417.2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-fe35fee4-0d31-441a-8c71-e160e7c5c9ce">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sequestro conservativo nei confronti dell’ex amministratore: fumus boni iuris e periculum in mora</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/04/24/sequestro-conservativo-nei-confronti-dellex-amministratore-fumus-boni-iuris-e-periculum-in-mora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Fattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:05:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 146 L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 671 c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[azione di responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7343</guid>

					<description><![CDATA[Trib. Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 03 aprile 2025,  n. 5648/2025 R.G. Laddove la Curatela, prospettando nel merito l’azione sociale di responsabilità (oltre che dei creditori), richieda il sequestro conservativo nei confronti dell’ex amministratore della società fallita, ricorre il requisito del fumus boni iuris qualora, con un’indagine sommaria, sia accertata la sussistenza della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trib. Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 03 aprile 2025,  n. 5648/2025 R.G.</p>
<p>Laddove la Curatela, prospettando nel merito l’azione sociale di responsabilità (oltre che dei creditori), richieda il sequestro conservativo nei confronti dell’ex amministratore della società fallita, ricorre il requisito del fumus boni iuris qualora, con un’indagine sommaria, sia accertata la sussistenza della prova del credito e, quindi, del danno e del nesso di causalità, non potendo in tale sede essere valutato il danno da omessa o irregolare tenuta delle scritture contabili se non si allega in che termini esso abbia inciso sull’aggravamento del passivo.</p>
<p>Per quanto attiene il requisito del periculum in mora, esso può desumersi sia da elementi oggettivi, come la sproporzione tra il patrimonio del debitore e l’ammontare del debito, sia da elementi soggettivi, come la connotazione distrattiva dell’addebito gestorio o la spregiudicata prosecuzione dell’attività nonostante la perdita del capitale sociale.</p>
<p>a cura di Sabrina Fattore</p>


<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-2bfc8fda-0dff-431c-9c35-eb163310d496" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/04/Conferma-provvedimento-RG-5648.25-del-03-04-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conferma provvedimento RG 5648.25 del 03-04-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/04/Conferma-provvedimento-RG-5648.25-del-03-04-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-2bfc8fda-0dff-431c-9c35-eb163310d496">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La valutazione dell’adeguata consistenza del periculum in mora ai fini del sequestro conservativo</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/04/21/la-valutazione-delladeguata-consistenza-del-periculum-in-mora-ai-fini-del-sequestro-conservativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Furno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[art. 669 septies c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 671 c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[periculum in mora]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7332</guid>

					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 18 aprile 2025, n. 6166/2024-1 RG Ai fini della valutazione della adeguata consistenza cui deve essere dotato il periculum in mora per la concessione ed il rigetto del sequestro conservativo sui beni di una società di capitali non si deve tener conto in via esclusiva degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 18 aprile 2025, n. 6166/2024-1 RG</p>
<p>Ai fini della valutazione della adeguata consistenza cui deve essere dotato il periculum in mora per la concessione ed il rigetto del sequestro conservativo sui beni di una società di capitali non si deve tener conto in via esclusiva degli immobili di proprietà della stessa, ma anche all’ammontare degli altri elementi iscritti all’attivo in bilancio, quali le immobilizzazioni finanziarie ed i crediti esigibili entro l’esercizio successivo (nel caso in esame il Tribunale di Venezia ha respinto la richiesta di sequestro conservativo proposto dal fallimento rilevando l’assenza del periculum in mora. In specie, il Tribunale ha valutato ai fini dell’esclusione del periculum in mora non solo la tardività della proposta azione rispetto ai negozi asseritamente distrattivi e la circostanza che la mancata stipulazione dei contratti di compravendita – peraltro avvenuti su preliminare anteriore alla diffida del fallimento e per prezzo congruo – avrebbe arrecato alla garanzia patrimoniale generica un danno rilevante in quanto la società resistente avrebbe dovuto restituire il doppio. A conclusione, il Giudice ha evidenziato il principio sopra massimato quale elemento ulteriore e necessario al decidere sulla richiesta).</p>
<p> a cura di Mario Furno</p>
<p> </p>


<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-cc095f82-4262-49c8-9b8d-bb50bab4becd" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/04/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-1211-2025-del-18-04-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto di rigetto n. cronol. 1211-2025 del 18-04-2025</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2026/04/Decreto-di-rigetto-n.-cronol.-1211-2025-del-18-04-2025.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-cc095f82-4262-49c8-9b8d-bb50bab4becd">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sequestro conservativo: la riproposizione di nuova istanza cautelare. Il requisito del fumus boni iuris e del periculum in mora</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2026/04/14/sequestro-conservativo-la-riproposizione-di-nuova-istanza-cautelare-il-requisito-del-fumus-boni-iuris-e-del-periculum-in-mora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Fattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore]]></category>
		<category><![CDATA[art. 146 L.F.]]></category>
		<category><![CDATA[art. 671 c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[azione di responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/?p=7327</guid>

					<description><![CDATA[Trib. Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 30 giugno 2025, n. 26493/2024-1, R.G. La declaratoria di inefficacia di un (primo) provvedimento di sequestro non preclude la riproposizione di nuova istanza cautelare, a condizione che siano sussistenti il fumus boni iuris e il periculum in mora. Ai fini della sussistenza del fumus boni iuris, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trib. Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 30 giugno 2025, n. 26493/2024-1, R.G.</p>
<p>La declaratoria di inefficacia di un (primo) provvedimento di sequestro non preclude la riproposizione di nuova istanza cautelare, a condizione che siano sussistenti il fumus boni iuris e il periculum in mora.</p>
<p>Ai fini della sussistenza del fumus boni iuris, la Liquidatela, che abbia esercitato l’azione sociale di responsabilità nei confronti dell’ex amministratore, deve dimostrare l’inadempimento (trattandosi di obbligazione di mezzi e non di risultato), il nesso di causalità tra quest’ultimo e il danno verificatosi, mentre sull’amministratore incombe l’onere di dimostrare la non imputabilità a sé del fatto dannoso. Laddove poi sia imputato all’organo amministrativo il mancato incasso di un credito, maturato dalla società in bonis prima del fallimento, non è sufficiente allegare l’inerzia degli amministratori nella riscossione di esso, occorrendo anche allegare e provare che il credito è divenuto inesigibile a causa di quell’inerzia.</p>
<p>Il requisito del periculum in mora, invece, può desumersi sia da elementi oggettivi, riguardanti la capacità patrimoniale del debitore in rapporto all’entità del credito, sia da elementi soggettivi, rappresentati da comportamenti del debitore che lascino presumere che, al fine di sottrarsi all’adempimento, egli possa porre in essere atti dispositivi idonei a provocare l’eventuale depauperamento del suo patrimonio.</p>
<p>a cura di Sabrina Fattore</p>


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		<title>Quota sequestrata di s.r.l. ed esercizio dei diritti particolari ex art. 2468, comma 3, c.c.</title>
		<link>https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/2024/07/28/quota-sequestrata-di-s-r-l-ed-esercizio-dei-diritti-particolari-ex-art-2468-comma-3-c-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Cendron]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jul 2024 23:10:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massimario]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Società di capitali]]></category>
		<category><![CDATA[art. 2468 comma 3 c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[custode]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro conservativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 27 giugno 2024, n. 17952/2023 R.G. Nell’ipotesi in cui le quote di una s.r.l. siano sottoposte a sequestro conservativo e il custode nominato sia un terzo, per determinare a chi spetta l’esercizio dei diritti particolari statutariamente previsti si dovranno esaminare la configurazione di tali diritti e [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>


<p>Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 27 giugno 2024, n. 17952/2023 R.G.</p>
<p>Nell’ipotesi in cui le quote di una s.r.l. siano sottoposte a sequestro conservativo e il custode nominato sia un terzo, per determinare a chi spetta l’esercizio dei diritti particolari statutariamente previsti si dovranno esaminare la configurazione di tali diritti e la loro specifica disciplina statutaria.</p>
<p>Nella fattispecie in esame, si è escluso il custode potesse esercitare i diritti particolari atteso, da un lato, che tali diritti avevano natura amministrativa e non patrimoniale, riguardando la nomina e la determinazione del compenso degli amministratori delle società controllate; e, dall&#8217;altro lato, che essi erano caratterizzati da uno spiccato <em>intuitus personae </em>(in concreto lo statuto prevedeva la loro intrasferibilità sia <em>inter vivos</em> sia <em>mortis causa</em>; la loro immodificabilità e insopprimibilità se non con il consenso dei due soci le cui partecipazioni erano sequestrate; la loro cessazione in caso di morte, interdizione, inabilitazione del titolare, impedimento permanente al loro esercizio, trasferimento anche solo parziale a terzi della quota o dimissioni del titolare del diritto particolare dalla carica di amministratore di una società controllata).</p>
<p>a cura di Elisa Cendron</p>


<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-716bf5ec-f76f-4c80-a4a4-6b186228bac6" href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2024/07/RG-17952_2023.pdf">RG 17952_2023</a><a href="https://www.osservatoriodirittoimpresa.it/wp-content/uploads/2024/07/RG-17952_2023.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-716bf5ec-f76f-4c80-a4a4-6b186228bac6">Download</a></div>
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