Lo statuto che non limiti espressamente il trasferimento gratuito di quote esclude la prelazione

Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 7 febbraio 2022, n. 168/2022

L’esercizio del diritto di prelazione dei soci di una s.r.l. è generalmente limitato ai soli casi di cessione di quote a titolo oneroso, mentre una sua estensione ai trasferimenti a titolo gratuito è eccezione, possibile solo se l’atto costitutivo contiene una esplicita pattuizione (nel caso di specie è stata esclusa la prelazione per la cessione a titolo gratuito in presenza di una clausola statutaria che prevede espressamente l’esercizio di tale diritto entro un termine dalla data in cui è pervenuta “la relativa offerta con le condizioni di cessione”).

A cura di Lorenzo Saviane

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